ZÜRICH

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Cronistoria delle navi

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La nave a vapore, che sarebbe diventata un giorno la "ZÜRICH", fu costruita nel 1893 presso il cantiere navale britannico William Gray & Co. Ltd. di Hartlepool con il numero di costruzione 468. Nell’ottobre dello stesso anno il cargo fu consegnato alla sua proprietaria, la compagnia J. Coverdale and Sons di Hartlepool che la battezzò "DAVID MAINLAND". Dotata di una macchina a triplice espansione (860 CV) fornita dalla ditta Central Marine Engine Works di West Hartlepool, la nave era lunga 81,10 m, larga 11,30 m con un pescaggio di 5,10 m (bordo libero estivo) ed equipaggiata con 4 bighi da carico.

Nel 1906 fu venduta alla compagnia danese Dampskibsselskab Atlanta di Copenaghen e ribattezzata "I. P. JUSTESEN". La sua gestione fu affidata all’armatore M. Nissen e trasferita poi, nel 1925, alla compagnia E.& H. Nissen che la ribattezzò con il nome di "SENEGAL". Segnale di chiamata: NQBT

Nel 1931 la nave fu acquistata dalla compagnia danese Dampskibs Aktieselskab di Copenaghen e la sua gestione fu affidata all’armatore C.F. Voight.

Nel 1932 il cargo a vapore cambiò nuovamente di proprietà e passò alla compagnia finlandese A/B Start di Helsingfors/Helsinki. Registrata sotto bandiera finlandese, la nave fu chiamata "FRANO" e ricevette il segnale di chiamata: OHGD.

Nel 1934 fu rivenduta alla ditta Angfartygs Ergo O/Y di Helsinki che ne affidò la gestione alla società armatoriale Makelainen. La nuova proprietaria cambiò il nome in "ERGO" e la cedette, nel 1937, alla compagnia armatoriale A/B Ergo di Mariehamn che la diede in gestione alla ditta A. Oström di Mariehamn. Dal 1940 il cargo fu gestito dalla ditta A. Villamo e contemporaneamente registrato a Helsinki.

Durante la campagna militare tedesca del maggio del 1940 la "ERGO" si trovava a Dunkerque dove, nonostante i violenti bombardamenti della Luftwaffe, poté trasportare in Inghilterra numerosi soldati britannici, alcuni dei quali erano feriti. Più tardi la nave fu messa sotto sequestro a Lisbona.

Già nel 1941 la società proprietaria basilese Maritime Suisse SA – fondata da Peter Kehrli, trasportatore bernese, da Gottlieb Duttweiler, il fondatore della Migros, dall’Unione di banche svizzere, dal fabbricante di sapone Steinfels e da un certo Marc Bloch - tentò di acquistare la nave dalla sua proprietaria finlandese. Dopo che lo Stato finlandese ebbe dato il suo benestare, i documenti furono spediti per aereo da Ginevra a Helsinki ma furono perduti prima di arrivare a destinazione. Il sacco postale che li conteneva fu ripescato molto più tardi nel Mar Baltico. Nel frattempo il benestare concesso dalle autorità finlandesi non era più valido in quanto la Finlandia aveva rinunciato alla sua neutralità. L’8 febbraio 1943, dopo lunghe trattative tra le autorità competenti (britanniche, tedesche, finlandesi e svizzere), la Maritime Suisse AG poté comprare il mercantile per due milioni di franchi. La nuova proprietaria chiamò la nave "ZÜRICH". Registrata sotto bandiera svizzera il 30 marzo 1943 essa ricevette il segnale di chiamata HBDZ e, con i suoi cinquant’anni, divenne il mercantile più vecchio della flotta svizzera di allora.

La s/s "ZÜRICH" fu utilizzata come navetta tra Lisbona e i porti del Mediterraneo. Tra il 22 gennaio e il 16 marzo 1945 fu noleggiata dal comitato internazionale della Croce Rossa, la quale la impiegò in due viaggi tra Lisbona e Tolone durante i quali furono trasportati 2'288 tonnellate di generi di soccorso.

Il 31 dicembre del 1945, nel pomeriggio, la s/s "ZÜRICH" salpò da Tolone alla volta di Lisbona. Il 4 gennaio 1946 fu colta da una tempesta nelle vicinanze di Gibilterra, tra Punta Carnero e Tarifa, e il giorno dopo alle 6.15, si incagliò presso Dos Hermanos. Poiché la tempesta era diventata ancora più violenta, l’ammiragliato spagnolo non fu in grado di fornire l’aiuto promesso. I membri portoghesi dell’equipaggio lasciarono la nave, per cui non fu più possibile riscaldare le macchine provocando in tal modo un guasto elettrico e interrompendo il contatto radio. Il 5 gennaio 1946, alle 11.30, l’equipaggio dovette abbandonare la nave e tutte le sale furono inondate.

Più tardi la "ZÜRICH" fu dichiarata irrimediabilmente danneggiata e il 16 dicembre 1946 fu cancellata dal registro delle navi svizzere.