Cronistoria delle navi
book

La SARDIS é la prima delle due "Utility Vessels" (nave di piccole dimensioni uttilizzate per eseguire rifornimenti) costruita presso il cantiere Gelibolu (Gelibolu Gemi Insa Kizaklari Koll. Sti. (Gelibolu Shipyard) di Gelibolu, Turchia. I proprietari, la Sardis Shipping Ltd., Kingstown, incarica la ABC Maritime di Nyon con la supervisione della costruzione ed il management sia tecnico che commerciale. La chiglia della SARDIS viene impostata il 17-04-2007 (numero di costruzione 034) ed il varo avviene il 10-11-2007. Il 30-01-2008 terminano con sodisfazione le prove in mare e viene raggiunta una velocitá massima di 12,7 nodi. Il 05-02-2008 viene consegnata ai proprietari ed il 12-02-2008 ha inizio il viaggio di trasferimento verso Point Noire, Congo. La SARDIS batte bandiera di St. Vincent & the Grenadines, porto d'iscrizione Kingstown. IMO: 9416903. (Numero matricola: 10290, nominativo internazionale: J8B3817).

La SARDIS é nominate secondo le rovine della cittá storica Sardis, a circa 75 km a est di Izmir in Turchia. Sardis era la capital dell'antico impero di Lydia e probabilmente venne distrutta nel 1402 da Timur Khan.

La nave é lunga 48 m e ha una portata di circa 750 tonn. Con un sistema di ancoraggio "4-Point Mooring System" é in grado di ancorare ad un paio di metri dalle piattaforme. Il ponte di coperta ha un'area di 220 m² ed inoltre é provvista con una gru da 10 tonn. e 12 m di raggio operativo.

La propulsione avviene tramite 2 motori Diesel Cummins 16 cilindri, tipo KTA-50 da 2 x 1600 Cv con meccanismo a riduzione e 2 eliche a passo variabile. Una elica di manovra a prua da 200 kW migliora la manovrabilitá.

Tre generatori Diesel della Volvo-Penta da 250 kW ciascuno ed un gruppo elettrogeno di emergenza da 67 kW producono la necessaria corrente elettrica (corrente alternata, 3-fasi 380/220V, 50Hz). I generatori Diesel sono concepiti in modo di poter alimentare piattaforme senza equpaggi durante le operazioni di riparazione e manutenzione (come per esempio alimentare la gru della piattaforma per poter eseguire le operazioni di imbarco sbarco materiali).

Per combattere incendi esterni su piattaforme o navi, la nave é provvista di due monitor antincendio, i quali sono posizionati sul ponte sopra la plancia e possono essere manovrati dalla plancia. I monitor hanno una capacitá di erogare 2 x 1200m³/ora di acqua (pressione 12 bar), a scelta si puó aggiungere anche della schiuma. L'acqua viene pompata tramite 2 grosse pompe azionate dai motori principali. Per combattere inquinamenti, su ogni lato é installato un albero cosidetto sprayboom. Con tale alberi, tarmite ugelli, si possono spruzzare dispergenti.

L'equipaggio é composto da 12 persone ed ulteriormente sono disponibili alloggi per 22 passeggieri (lavoratori dei campi petroliferi).

La SARDIS tuttora é noleggiata a tempo da un'impresa petrolifera e viene impiegata nei campi petroliferi sulla costa del Congo, facendo base a Point Noire. Il primo impiego lo svolge stendendo un cavo elettrico sottomarino a ca 100 m di profonditá tra due piattaforme petrolifere.

HPS-HM-SwissShips, ottobre 2011

Il 15-02-2021 a Lumut, Malaysia, consegnata alla Asian Geos Sendirian Berhad, Port Kelang (management: Ageo Marine Sendirian Berhad, Kuala Lumpur) e immatricolata sotto la bandiera della Malaysia. Rinominata JAVA IRDINA e il nuovo nominativo internazionale è 9M2230.